Michele - Managing Director della Pellicano Hotels. Qual è stato il tuo percorso nel gruppo?

Il mio percorso all’interno della Pellicano Hotels è stato di crescita professionale ma anche umana e personale. Ho iniziato come Purchasing Manager del Pellicano ed oggi sono Managing Director del gruppo con un ruolo nel Consiglio di Amministrazione molto stimolante, visto che mi permette di partecipare al disegno strategico della Pellicano Hotels. Dopo 14 anni sono ancora entusiasta del mio lavoro e ho avuto davvero tante opportunità per crescere: credo nell’organizzazione e nella capacità generativa di idee che ha il gruppo e nelle persone che ne fanno parte.


Com'è cambiato il mondo alberghiero e l'approccio all'ospite nel tempo?

Il mondo alberghiero è un mondo dinamico di per sé e nel contesto post-pandemico in cui ci troviamo è evidente la sua costante evoluzione. Il turista attuale, spesso chiamato “turista sostenibile” presta sempre maggiore attenzione al rispetto delle comunità locali, a vivere esperienze uniche immersi nella cultura e nella specificità dei territori. Posso affermare con piacere che i nostri tre hotel rispecchiano a pieno ciò che questo “nuovo” ospite ricerca. Anche il concetto di “lusso” è in piena evoluzione e stiamo studiando come lusso e sostenibilità possano andare a braccetto.


A proposito di Pellicano Hotels e sostenibilità: cos'è il Dolce Far Bene?

Il Dolce Far Bene è il nostro programma di sostenibilità, anche se, preferirei dire, di “coscienza”. È stato creato, infatti, con l'obiettivo di prendersi un impegno serio e concreto su tematiche attuali e di grandissima importanza futura. Attraverso questo nuovo “modo di pensare e di agire” la Pellicano Hotels propone iniziative che riguardano il rispetto della bellezza e dell'ambiente, della comunità locale che ci ospita e dei nostri collaboratori. Ci muoviamo infatti su due ambiti: fare bene al pianeta ma anche fare bene alle persone.


Quali sono le iniziative che si stanno portando avanti per essere sempre più sostenibili?

Tra le attività che stiamo portando avanti per il Far Bene alle Persone ci sono tutte le iniziative che riguardano il supporto ai produttori locali, la riduzione dello spreco alimentare con donazione a banchi alimentari, la promozione dei territori che ci ospitano (pensiamo ad Ischia is More) e la collaborazione con Dynamo Camp – a cui tengo moltissimo – che si impegna per migliorare le condizioni di vita di bambini con gravi patologie. Stiamo lavorando intensamente, inoltre, per formare e coinvolgere i nostri collaboratori, mettendo al centro il loro benessere, al fine di trasmettere loro la passione sia per il lavoro che svolgiamo sia per l’ambiente in cui viviamo. Tra le iniziative che riguardano il Fare Bene per Il Pianeta, vorrei menzionare invece la riduzione della plastica e della carta stampata, la riduzione di emissioni per il risparmio energetico e la salvaguardia dell’acqua con impianti idraulici a basso flusso. Il nostro è un impegno in costante evoluzione che speriamo possa concretizzarsi ancora più attivamente con l’ottenimento di una certificazione “verde”. Entrare a far parte di quell’insieme di aziende che si riconoscono in relazione all’impatto ambientale che apportano significherebbe lavorare ancora più tenacemente per il raggiungimento di risultati utili e positivi per l’intera comunità.

Le recenti attività con Marevivo, all’interno del fare bene per il pianeta, vanno anche in questa direzione.


Raccontaci di più della collaborazione con Marevivo

Marevivo è una onlus impegnata nella tutela di quel bene, il mare, che ricopre il 70% del pianeta terra. Come ama dire lo staff di Marevivo, il nostro si dovrebbe chiamare “pianeta mare”. Dallo scorso anno, siamo in prima linea nel progetto “Adotta una spiaggia". Abbiamo, infatti, adottato tre spiagge nelle località dei nostri hotels (la Spiaggia di Marina di San Nicola a Palo Laziale, la Spiaggia della Chiaia a Ischia e la Spiaggia dell’Acqua Dolce a Porto Ercole) e in tre giornate emozionanti ci siamo impegnati nella loro pulizia. Sono stati dei momenti di forte aggregazione per i team dei tre hotel, ma è stata anche l'occasione per prendere sempre più coscienza dell'importanza del rispetto dell'ambiente. “Adottare una spiaggia” non significa pulirla una volta l’anno ma significa averne cura nel tempo.


Oltre al progetto "Adotta una spiaggia", ci sono altre azioni che portate avanti con Marevivo?

È fondamentale per noi diventare ambasciatori della missione di Marevivo che alla fine vuole tutelare uno degli aspetti per cui i nostri ospiti ci scelgono.

Crediamo di poter fare di più per sostenere Marevivo e il suo operato e per questo doneremo, come gruppo, il 2,5% della vendita delle camere nelle giornate internazionali dedicate alla salvaguardia del mare.

In più, durante il soggiorno dei nostri ospiti, chiederemo loro di contribuire attivamente a questo programma attraverso una donazione spontanea per Marevivo. La Onlus utilizzerà il ricavato per portare avanti le attività di pulizia e per sensibilizzare, con progetti nelle scuole, i giovani verso questo tema.

Siamo sicuri che otterremo un grande consenso e ringrazio, fin da ora, chi parteciperà!